Foto sintesi

Dall’introduzione di Roberto Montani:

Partiamo da presupposti, mi è più semplice.

01. Sono schematico (si vede dal fatto che inizio un discorso proprio così, a punti.)
02. Se non fosse per Marco, se non lo avessi mai incontrato, forse della fotografia non mi sarebbe mai interessato nulla. O forse sì, ma come quelli che sono appassionati di fotografi stra-abusati o stra-conosciuti. Peggio mi sarebbero piaciuti gli scatti
in HDR (mi hai salvato ragazzo!). Grazie a lui ho conosciuto un mondo di progettualità a me sconosciuto, ho capito la differenza tra fotografia e arte, ho capito come si legge una foto, come si legge una storia fatta di sole foto. La vera e propria sintassi.
03. Sono stato un cretino. Ho costretto un ragazzo che ama la fotografia di reportage come Marco a fare foto di architettura (non me ne vogliate).
04. Questo progetto nasce come lavoro su commissione e, da una parte, sono orgoglioso del fatto che un progetto
che prima era di sola “pubblicità” se così vogliamo chiamarla, in realtà si è trasformato in un “campo” sul quale tutto rombo lab ha “giocato”, ognuno a suo modo.

Marco è riuscito a raccontare una crescita, in fondo non l’ho castrato più di tanto, è stato pur sempre un reportage, ma stavolta invece di persone, della società, delle abitudini, di luoghi abitati o no, il racconto tratta di lavori in corso. Una crescita di uno spazio.

Grazie Roberto!