Solchi

“..tutto quello che sparirà lo ricorderemo più bello più luminoso di quello che era. Chi scrive ha la mania di elogiarli i mondi morti e sepolti, che però finché sono vivi, sono di una ripugnanza straordinaria.”
Luigi Di Ruscio “Cristi Polverizzati”

Il lavoro nasce all’interno di “Solchi”, un progetto di documentazione sulla cultura contadina nella regione Marche, con un focus sul fermano, ideato dall’azienda casearia Fontegranne. Il dittico vuole stabilire una dialettica tra il solco inteso come storia personale, percorso di vita e quindi l’ambiente del quotidiano e dall’altra i solchi come sedimentazione e direzione di una cultura e modo di interpretare la realtà. E’ una sorta di direzione della nostra vita/società. Il solco come segno intimo diventa sociale e si deposita nei nostri territori, li usa e trasforma.